Alla scoperta di Lecce e del Salento a marzo

DSC04660_ridIl Salento, la punta estrema della Puglia, il tacco dello stivale, è uno dei luoghi più affascinanti d’Italia, ma anche uno dei più distanti. Eppure, grazie alle “Frecce”, ci si può arrivare in poco più di cinque ore di treno. Ecco quindi che verso l’inizio della prossima primavera abbiamo organizzato uno splendido viaggio che mai avremmo immaginato di potervi proporre.

DSC04536_ridArrivati comodamente in treno a Lecce, che del Salento è il capoluogo storico e amministrativo, per sgranchirci le gambe ed ottimizzare i tempi, dalla stazione ci recheremo a visitare il vicino Museo Archeologico Castromediano, il più antico della Puglia e recentemente ristrutturato. Lì la nostra guida, Fabio Congedo, archeologo, ci fornirà un inquadramento storico di quello che vedremo in seguito.

DSC04650_ridIl Salento, proteso verso la Grecia e l’Albania, da cui dista meno di 100 km, è infatti abitato stabilmente da tempi antichissimi, essendo una delle prime regioni italiane a accogliere “migranti neolitici”, allevatori e coltivatori provenienti dall’oriente alla ricerca di nuove terre laddove vi erano ancora esclusivamente cacciatori e raccoglitori. Vi sono poi passati messapi, greci, romani, bizantini, normanni, svevi, angioini, spagnoli, ma anche migranti albanesi e, di nuovo, greci, poi veneziani, turchi…

DSC04826_ridDopo esserci sistemati e un po’ riposati in albergo, inizieremo la visita alla città con l’Anfiteatro romano dominante la centralissima Piazza Sant’Oronzo, per passare poi alle chiese e agli altri monumenti della Lecce barocca, che rendono questa città, definita la “capitale del barocco”, bellissima ed unica.

DSC04746_ridIl giorno dopo ci sposteremo in pullman a Galatina, di origine e cultura greca, che essendo stata governata nel medievo da principi, i Del Balzo Orsini, vide fiorire tra le sue vie chiese e palazzi. Tra le chiese visiteremo l’imperdibile Basilica di Santa Caterina d’ Alessandria, realizzata alla fine del ‘300, insigne esempio di architettura gotica, che conserva il più grande ciclo pittorico della Puglia.

Il Salento è la patria delle tarantate e della pizzica. E a Galatina abbiamo una “chicca”: la cappella di San Paolo, dove nel giorno della festa dei santi Pietro e Paolo le donne e gli uomini “pizzicati” dalla tarantola, provenienti da tutto il Salento, si recavano a chiedere la grazia.

pasticciotto-leccese-dolceFu così che la Chiesa cercò di rendere accettabile, appropriandosene, un rito pagano di probabile origine dionisiaca. Sarà inevitabile una breve sosta alla storica pasticceria Ascalone, dove nacque il buonissimo pasticciotto leccese.

DSC04626_ridCi sposteremo quindi a Capo d’Otranto, e con una breve passeggiata in un paesaggio costiero di grande fascino andremo ad ammirare il Faro della Palascìa, il punto più orientale d’Italia, dove i mari Adriatico e Ionio si incontrano. Visiteremo il centro medievale di Otranto, e la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, dove si conserva il famoso mosaico detto “dell’albero della vita”. Realizzato dal monaco Pantaleone tra il 1163 e il 1165, copre per intero le tre navate, offrendo un incredibile spaccato della cultura del Medioevo.

DolChiuderemo la nostra giornata di esplorazione poco distante da Otranto, in un oliveto nei pressi di Minervino, dove visiteremo il primo monumento megalitico scoperto in Italia, il Dolmen Li Scusi. Successivamente si scoprì che nel Salento ve ne erano moltissimi altri, al pari della Sardegna e delle coste atlantiche.

DSC04428_ridIl terzo giorno ci sposteremo sempre in pullman sulla costa a Nord di Lecce, dove visiteremo un altro gioiello immerso nella campagna salentina: l’Abbazia di S.Maria di Cerrate. Realizzata tra XI e XII secolo, nacque come monastero bizantino e divenne un centro per la produzione agricola ed uno dei più importanti monasteri dell’Italia meridionale. Nel 1711 un raid di pirati turchi la lasciò in uno stato di completo abbandono, fino al 1965 quando iniziarono i lavori di restauro. Il FAI ne ha acquisito la gestione dal 2012.

DSC04556_ridVisiteremo quindi la Riserva Naturale del Bosco di Rauccio, che custodisce, pensate, l’ultimo bosco naturale, cioè originario, del Salento. Sempre con la guida del WWF, entreremo poi nella Masseria Rauccio, che della riserva è il Centro visite, dove potremo salire fino alla torretta di avvistamento… per accertarci che non vi siano pirati turchi all’orizzonte. Le masserie pugliesi erano aziende agricole fortificate, in grado di resistere agli attacchi dei pirati e di altri invasori, grazie alle mura possenti e all’assenza di aperture al piano terra. Si ritirava la scala di legno e si era abbastanza al sicuro. Rientrati a Lecce, nel pomeriggio visiteremo il Parco delle Mura Urbiche (e/o altro spazio o monumento attualmente in ristrutturazione, da definire) e Palazzo Tamborino Cezzi con relativo giardino, aristocratica dimora del ‘500, ricca di fascino, che conserva memorie di secoli (N.B. per gli appassionati di fiction: nel 2022 è andata in onda su Mediaset “Più forti del destino”, girata negli interni ed esterni del palazzo nella primavera del 2021).

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Lunedì, ultimo giorno del nostro viaggio, rimarremo a Lecce, ed esploreremo la Foresta Urbana del WWF, cresciuta rigogliosa dove era una vecchia cava di calcarenite, la bella pietra dorata con cui nei secoli è stata edificata la città. Sarà interessante vedere come venivano estratte le pietre, e come la natura si sia ripresa questo luogo rendendolo magico.

Il soggiorno sarà di quattro giorni e tre notti, con partenza venerdì 10 e rientro lunedì 13 marzo 2023. Alloggeremo nell’Hotel Le Palme, buon quattro stelle nel centro di Lecce (vedi sito Hotel Le Palme >>>)

Il viaggio si potrà effettuare con 28 partecipanti.
Il viaggio è come sempre realizzato con il Tour Operator G.& T.  

IL PROGRAMMA             (potrebbe subire variazioni)

Venerdì 10 marzo 2023

7.45    Appuntamento alla stazione Roma Termini, Gate C
8.05    Partenza treno Freccia Argento. Pranzo al sacco a bordo (a cura dei partecipanti)
13.35  Arrivo a Lecce. Incontro con la nostra guida, mentre un taxi ci porterà i bagagli in hotel
13.45  Inizia subito la visita guidata alla città, con il Museo Archeologico Castromediano
15.30  sistemazione in albergo
16.30  Visita guidata all’Anfiteatro romano e alla Lecce barocca
19.00  Tempo libero
20.30  Cena in hotel

Sabato 11 marzo

9.00  Partenza con pullman privato
9.30  visita guidata a Galatina con la Basilica di Santa Caterina d’ Alessandria, la cappella di San Paolo; breve sosta alla pasticceria Ascalone
11.00  Partenza da Galatina
12.00 arrivo a Capo d’Otranto. Passeggiata (30 min.) al Faro della Palascìa
13.00  Pranzo libero ad Otranto
15.00  Visita alla Cattedrale e al centro storico
17.00  Partenza per Minervino, visita al Dolmen Li Scusi
18.30  Rientro a Lecce, tempo libero
20.30  Cena in hotel

Domenica 12 marzo

8.30  Spostamento in pullman privato
9.00  Visita guidata alla Riserva Naturale Bosco di Rauccio e alla Masseria Rauccio (WWF)
11.45  Visita guidata all’Abbazia di Cerrate, gestita dal FAI
13.30  Rientro a Lecce, pranzo libero, tempo libero
15.00  Visita guidata al Parco delle Mura Urbiche (o altro spazio o monumento attualmente in ristrutturazione, da definire)
16.30  Visita a Palazzo e giardino Tamborino Cezzi
17.30  Tempo libero
20.30  Cena in hotel

Lunedì 13 marzo

9.30    Continua la visita a Lecce, con l’esplorazione della Foresta Urbana del WWF (1200 m dall’hotel)
12.15  ritiro bagagli in hotel, spostamento alla Stazione
13.10  Treno Frecciarossa per Roma, pranzo al sacco a bordo (a cura dei partecipanti)
18.55  arrivo previsto a Roma Termini

COSTI DEL PACCHETTO, A PERSONA

  • 480,00  Euro in camera tripla
  • 495,00  Euro in camera doppia
  • 585,00  Euro in camera singola

La quota comprende:

I trasporti (treno Freccia Argento per Lecce, pullman privato per due giornate, treno Freccia Rossa per il rientro a Roma), tre pernottamenti con cena e colazione all’Hotel Le Palme (4 stelle), gli ingressi nei siti in programma, le visite guidate con guide specializzate, l’assicurazione (medico-sanitaria e bagagli), il taxi per i bagagli dalla stazione all’albergo. La quota non comprende: i pranzi e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

COME E QUANDO PRENOTARSI

La prenotazione deve essere effettuata entro l’11 dicembre 2022, per iscritto, quindi via email, SMS oppure WhatsApp: in questo modo ogni prenotazione sarà associata a una data e un orario, nella massima trasparenza, evitando così spiacevoli contestazioni da parte di chi dovesse ritrovarsi in lista d’attesa. Naturalmente potrete sempre telefonare a Loretta Buonamico (327 456966), ma solo per chiedere informazioni.

Una volta ricevuta conferma della disponibilità, la prenotazione deve essere fissata versando, sempre entro l’11 dicembre, l’acconto di 170 € a persona, in contanti previ accordi con Loretta oppure sull’ IBAN:  IT05Z0503403300000000002126  intestato: a G.& T. srl, presso Banca Popolare di Milano ag. 322. Vi raccomandiamo di scrivere nello spazio causale: CEA Lecce marzo + vostri nomi.

Il saldo andrà successivamente versato entro il 31 gennaio 2023.

IN CASO DI RINUNCIA

Al viaggiatore che rinuncia al viaggio prima della partenza, saranno addebitate le seguenti penali di annullamento:  0% del prezzo del pacchetto turistico fino a 30 gg lavorativi ante partenza; 30% del prezzo del pacchetto turistico da 29 a 14 gg lavorativi ante partenza; 100% del prezzo del pacchetto turistico da 13 gg lavorativi alla data della partenza. Vedi  Penali di annullamento viaggi CEA gt

Per chi lo desideri, è possibile stipulare una ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO (leggere le condizioni qui: globy_giallo_plus ALLIANZ), in tal caso versando € 32/pers in doppia o € 42/pers in sigola, in aggiunta all’acconto del viaggio, aggiungendo nello spazio causale “Con assicurazione annullamento”, e comunicando contestualmente il codice fiscale e l’indirizzo di residenza a G&T (Tel. 06/97618255 – 06/97618370 – 3334106519 oppure info@gttravel.it).

PER INFORMAZIONI

Potete chiamare Loretta Buonamico  327 4564966, o inviare una mail a  cealitorale@gmail.com; oppure inviare un messaggio (SMS o WhatsApp) lasciando nome, cognome, indirizzo e-mail.

GALLERIA FOTOGRAFICA (foto dal sopralluogo, Fabio Converio)