Le lucciole nei parchi di Roma

6 giugno domenica Parco del Pineto ore 19.30 ingresso Parco accanto alla chiesa di Gesù Divino Maestro

12 giugno sabato Parco della Caffarella ore 19.30 incrocio via della Caffarella con Via Appia Antica

19 giugno sabato Sentiero Trilussa ore 19.30 angolo tra via del Risaro e via Massa Fiscaglia

guida Simone Ceccobelli

E’ sempre un’emozione osservare il brillare delle lucciole a mezz’aria….queste minuscole lucine volanti che all’improvviso si accendono e si spostano lentamente nel buio della notte. Brillano come piccole candele nelle mani di folletti invisibili.

Tra giugno e inzio luglio in alcune aree naturali anche a ridosso della città le possiamo osservare.

Le lucciole sono insetti, i Lampiridi. In Italia sono 2 Lampyris noctiluca e Lampyris italica. Nella nocticula ci sono differenze tra il maschio e la femmina, solo il maschio vola mentre la femmina è priva di ali ed ha un aspetto larviforme.
Nella Lucciola italica invece, maschio e femmina sono molto simili, entrambi volano.

Ma come fanno le lucciole a produrre la luce?

E’ una reazione chimica che genera la luce: l’ossigeno assunto si combina con la luciferina, una proteina, e la luciferasi, un enzima, presenti nel loro organismo.

Dalla luce emessa possiamo distinguere il maschio dalla femmina? Nella femmina la luce è quasi fissa, anche per ore, mentre nel maschio è intermittente.

La luce è essenziale per la sopravvivenza della specie serve a far incontrare maschi e femmine. Allo stesso tempo però dissuade i predatori poichè la luce fa capire che nel corpo delle lucciole sono presenti sostanze per niente appetitose.