Castel Fusano: muschi, funghi e licheni

Dalla stazione del trenino Roma Lido, Castel Fusano, esploreremo la pineta facendo attenzione agli aspetti meno conosciuti della Pineta, una parte di biodiversità nascosta ma importante anche dal punto di vista estetico paesaggistico.

I muschi sono presenti sul suolo e sul tronco degli alberi e danno una colorazione di verde acceso, si trovano solo su alcuni sentieri e su alcuni alberi e parti dell’albero.  Si tratta di organismi vegetali primitivi, circa 10.000 specie, dotate di piccoli fusti e di foglie microscopiche; le foglie sono prive di tessuti vascolari, vale a dire di strutture specializzate per il trasporto dell’acqua e dei soluti.IMG_20191203_080734

I licheni organismi simbionti che nascono dalla mutua cooperazione tra un fungo ed un alga. La simbiosi è una coesistenza sviluppatasi tra organismi differenti, vantaggiosa per entrambi: il fungo fornisce acqua e sali minerali all’alga o al cianobatterio mentre questo ultimo procura al fungo le molecole organiche di cui ha bisogno. Sono degli ottimi biondicatori.

I funghi, molteplici specie vivono nella nostra pineta, alcune non sono ancora ben conosciute. La loro funzione è di grandissima importanza in quanto sono indispensabili al riciclo della materia organica morta: grazie ai funghi le sostanze contenute negli individui morti si rendono disponibili per i viventi.

Le sostanze di cui si nutrono possono essere foglie morte, legno morto a qualunque stadio (intatto, marcescente, bruciato, in forma di soli residui, ecc..), animali morti, sterco, altri funghi morti, humus e altro . Essi costituiscono l’arma più efficace e veloce, insieme ai batteri, per la distruzione di tali sostanze. In questo modo l’ambiente naturale è autonomo: ciò che non serve più, viene riciclato per poi essere riutilizzato.