Foce dell’Arrone

Oasi WWF alla foce Arrone, dalla macchia, alle dune e al mare

Appuntamento: ore 18.00 Via Sestri Levante Nord – Torre di Maccarese – Fregene

La Torre, a vista con quella di Palidoro e con il Castello di Maccarese, era presidio militare a difesa dalle incursioni dei saraceni. Il fiume Arrone è emissario del lago di Bracciano. Dopo un percorso di 37 km sfocia in mare facendo da confine tra le località di Fregene e Maccarese nel comune di Fiumicino. La foce dell’Arrone conserva ancora un certo grado di naturalità; pertanto cambia aspetto a seconda delle mareggiate e delle piene, presentando una morfologia costiera sempre nuova; generalmente il corso del fiume tende a creare un ansa di foce rivolta verso Nord, più o meno estesa. Le acque intorno alla foce sono assai pescose proprio perchè arricchite dalle sostanze nutrienti che porta il fiume. Permangono alcune dune, caratterizzate dalla loro tipica vegetazione. Procedendo dal mare verso l’interno si sviluppa macchia mediterranea bassa, a ridosso delle dune sabbiose, e macchia alta, all’interno. Un tipo particolare di foresta, sopravvissuta in quest’area, sono i boschi igrofili, che un tempo dominavano questi territori coperti di paludi. Sono aree depresse che si inondano durante i periodi di massima piovosità (primavera ed autunno). Formano le cosiddette “piscine”, caratterizzate da frassino meridionale, ontano, pioppi e farnia. Le bonifiche di questo secolo hanno purtroppo decretato la quasi totale scomparsa di questo tipo di boschi.

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