Il mare e le dune di Castel Porziano al tramonto

Appuntamento: ore 17.00 III Cancello Via Litoranea

Esploreremo la battigia e l’ambiente delle dune.
Sulla battigia spesso possiamo trovare tracce e resti di animali e piante che ci parlano dell’ambiente marino antistante. Purtroppo troviamo anche tracce sempre più consistenti delle attività umane, con i numerosissimi rifiuti di materiale plastico indistruttibile, che vengono trasportati dai fiumi per riversarsi nel mare e arrivare poi sulla spiaggia.
Le dune sono rilievi sabbiosi accumulati dal vento che si sviluppano parallelamente alla linea di costa e vengono stabilizzate dalla vegetazione. I sedimenti che le costituiscono sono stati portati in mare dal fiume Tevere e distribuiti dalle correnti marine, in forma di cordoni litoranei, dapprima sommersi, poi emersi. Quando la duna costiera viene stabilizzata dalla vegetazione costituisce una formidabile difesa contro l’erosione del litorale. La vegetazione della duna costiera è erbacea, sono circa 20 le specie caratteristiche, quelle che sono state selezionate per resistere alle situazioni estreme che troviamo in questo ambiente: lungo periodo di aridità estiva con elevatissime temperature al suolo, forte vento salmastro con azione di sfregamento ad opera della sabbia, sollevata dal vento.
Le dune costituiscono una barriera naturale per i venti salmastri, proteggendo la vegetazione retrostante più sensibile.