Le lucciole nei parchi di Roma

10 giugno venerdì, Parco del Pineto ore 19.30 ingresso Parco accanto alla chiesa di Gesù Divino Maestro

15 giugno mercoledì e 17 giugno venerdì, Parco della Caffarella ore 19.30 incrocio via della Caffarella con Via Appia Antica

guida Simone Ceccobelli

E’ sempre un’emozione osservare il brillare delle lucciole a mezz’aria….queste minuscole lucine volanti che all’improvviso si accendono e si spostano lentamente nel buio della notte. Brillano come piccole candele nelle mani di folletti invisibili.

Tra giugno e inzio luglio in alcune aree naturali anche a ridosso della città le possiamo osservare.

Le lucciole sono insetti, i Lampiridi. In Italia sono 2 Lampyris noctiluca e Lampyris italica. Nella nocticula ci sono differenze tra il maschio e la femmina, solo il maschio vola mentre la femmina è priva di ali ed ha un aspetto larviforme.
Nella Lucciola italica invece, maschio e femmina sono molto simili, entrambi volano.

Ma come fanno le lucciole a produrre la luce?

E’ una reazione chimica che genera la luce: l’ossigeno assunto si combina con la luciferina, una proteina, e la luciferasi, un enzima, presenti nel loro organismo.

Dalla luce emessa possiamo distinguere il maschio dalla femmina? Nella femmina la luce è quasi fissa, anche per ore, mentre nel maschio è intermittente.

La luce è essenziale per la sopravvivenza della specie serve a far incontrare maschi e femmine. Allo stesso tempo però dissuade i predatori poichè la luce fa capire che nel corpo delle lucciole sono presenti sostanze per niente appetitose.

Contributo richiesto: 7 euro adulti, 5 euro ragazzi