Dune di Palidoro e Torre

Prenotazione obbligatoria per comunicare la targa della propria auto per entrare nel parcheggio riservato.

Inviare richiesta tramite sms o Whtsapp al 347 8238652.

Nell’ambito della campagna MARE WWF, l’iniziativa è organizzata dal WWF litorale Laziale.

La raccolta delle plastiche sull’arenile ha lo scopo di far riflettere sul problema della loro presneza in mare.
Le immagini delle isole di rifiuti negli altri oceani hanno suscitanto indignazione ma i il nostro mare non sta meglio.  Fermare questo fenomeno è di fondamentale importanza per la vita del nostro pianeta. In che modo?

panoramica

È necessario:
_ Vietare e limitare la produzione di articoli usa e getta (posate,  bicchieri, piatti, sacchetti) e altri articoli dannosi come pellicole di plastica e le microsfere dei cosmetici.
– Incrementare la ricerca sui prodotti per favorire riuso e riciclaggio, e sugli impatti
delle componenti della plastica sulla salute umana
– Incentivare a livello legislativo ed economico al fine di dare un valore adeguato alla plastica, in quanto materia preziosa.
– Estendere la responsabilità al Produttore: integrare i costi ambientali connessi con le
merci e i loro cicli di vita nel prezzo di mercato dei prodotti.
– Privilegiare prodotti riutilizzabili e durevoli ed evitare pratiche scorrette nella gestione dei rifiuti per aumentare raccolta differenziata e riciclo.

Ad oggi solo il 30% della plastica prodotta in Europa viene riciclata all’interno dei nostri confini e solo il 10% a livello mondiale.

La visita guidata avrà come obiettivo quello di approfondire la conoscenza delle dune costiere di Palidoro che sono parte importante della Riserva Naturale Statale Litorale Romano.

Le dune sono rilievi sabbiosi accumulati dal vento che si sviluppano parallelamente alla linea di costa e vengono stabilizzate dalla vegetazione. I sedimenti che le costituiscono sono stati portati in mare dal fiume Tevere e distribuiti dalle correnti marine, in forma di cordoni litoranei, dapprima sommersi, poi emersi. Quando la duna costiera viene stabilizzata dalla vegetazione costituisce una formidabile difesa contro l’erosione del litorale. L’ambiente dunale è ben conservato e presenta rilievi meno elevati rispetto alle dune situate a Sud del Tevere. La vegetazione è ricca soprattutto di gigli di mare, da segnalare la presenza della santolina delle spiagge, rara sul Litorale della Riserva.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La Torre di Palidoro fu eretta sulla costa durante il periodo delle invasioni Saracene a difesa del castello omonimo. Si tratta di una massiccia costruzione a 4 piani eretta sui ruderi diuna grossa villa romana, le cui strutture affiorano appena sulla duna che le ricopre. Fa parte del cordone di torri costiere realizzato nei secoli VIII e IX, dunque in pieno Medioevo, contro le continue scorrerie dei Saraceni provenienti dal mare. Da queste torrette partiva un segnale luminoso che veniva inviato alle torrette più interne e da qui l’allarme giungeva fino ai fortilizi disseminati in campagna ed a quelli in città. La torre di Palidoro è a vista con il castello Odescalchi di Palo e dista circa 7,5 km dalla torre Primavera di Fregene. Accanto alla torre è stato eretto il monumento a Salvo D’Aquisto, eroe della Resistenza, che qui fu trucidato dai tedeschi nel 1943 salvando la vita a numerose persone. Andando dalla torre al mare si incontra la foce del Rio Palidoro e spostandoci lungo la costa verso nord troviamo un interessantissimo sistema dunale che arriva ininterrotto fino a Palo. Si guada il fosso Cupino e si arriva ai ruderi di S.Nicola, con i resti di un’importante villa romana di età Imperiale.

Annunci