Castel Fusano dalla stazione omonima

Appuntamento: Stazione treno Castel Fusano

Contributo: 7 Euro, under 18 – 5 Euro

Itinerario di esplorazione della Pineta lungo direzione perpendicolare alla linea di costa.
Si parte dalla stazione di Castel Fusano fino ad arrivare in vista al Castello Chigi.

In autunno e fino all’inizio dell’inverno possiamo ammirare i fiori del corbezzolo, che cadendo formano un tappeto ai piedi della pianta che si presenta come arbusto e a volte albero. In inverno inizia a fiorire il viburno.

In primavera ed in autunno si possono ammirare le fioriture della macchia: in primavera cisti, erica arborea, lentisco, ginestra, il viburno fine inverno inizi primavera, mirto e clematide inizi estate. I dell’erica multiflora.
In autunno è possibile osservare i frutti della macchia mediterranea: corbezzolo, detto anche cerasa di mare, mirto, lentisco, fillirea, stracciabraghe, molto importanti per l’alimentazione degli uccelli sia stanziali che di passo.

Viburno, fiori

La vegetazione caratteristica della macchia mediterranea presenta foglie dure e coriacee per resistere ai lunghi periodi di siccità estiva. Una peculiare caratteristica di questo ambiente è la presenza di numerose liane rampicanti che, come un mantello, avvolgono gli arbusti rendendo il bosco impenetrabile e contribuendo in questo modo a mantenere l’umidità del terreno. tra le liane troviamo la salsapariglia o stracciabraghe (Smilax aspera), la clematide ( Clematis fammula), la rubbia (Rubbia peregrina), l’edera.

Duemila anni fa la linea di costa era molto arretrata, all’altezza di Ostia Antica circa, e dietro una fascia di dune si trovavano estese lagune oggi prosciugate. Il fiume Tevere ha nel tempo portato grandi quantità di limo e di sabbia, che si sono accumulati in cordoni paralleli al mare, portando alla creazione dell’attuale linea di costa. Infatti, percorrendo un qualsiasi sentiero in direzione perpendicolare alla costa, si possono notare rilievi corrispondenti agli antichi cordoni dunali.

Castello Chigi

Castello Chigi

Il Castello già proprietà della famiglia Sacchetti, dal 1755 è proprietà della famiglia Chigi che vi risiede.