Dune Castelporziano e Capocotta

Le dune di Castelporziano e di Capocotta
Il mare d’inverno

Appuntamento:  Parcheggio Terzo Cancello Via Litoranea Km 6,2.
Contributo: € 5, gratuita under 18.

Le dune sono rilievi sabbiosi accumulati dal vento che si sviluppano parallelamente alla linea di costa e vengono stabilizzate dalla vegetazione. I sedimenti che le costituiscono sono stati portati in mare dal fiume Tevere e distribuiti dalle correnti marine in forma di cordoni litoranei, dapprima sommersi, poi emersi. Quando la duna costiera viene stabilizzata dalla vegetazione, costituisce una formidabile difesa contro l’erosione del litorale. La vegetazione della duna è disposta in cinture parallele alla linea di costa. Sulla battigia troviamo il Cachileto, formato da specie annuali che germinano solo quando nel suolo è presente sostanza organica in decomposizione. Più al’interno abbiamo l’Agropireto e quindi l’Ammofileto, caratterizzato da piante perenni dal fitto ed esteso apparato radicale grazie al quale la sabbia viene trattenuta creando i cordoni. Segue poi una fascia umida retrodunale e poi la duna fissa con arbusti sempre verdi della macchia mediterranea. Oggi gran parte delle dune è stata spianata per far posto a stabilimenti, strade, case che spesso si trovano di conseguenza minacciati dall’erosione. E’ necessario salvaguardare l’inestimabile patrimonio ambientale presente a Castelporziano e Capocotta. Per Capocotta nel piano digestione della Riserva sono previste delle particolari norme di tutela per questo delicato ed importantissimo ecosistema.