Alla scoperta di Pozzuoli, Cuma e Baia

parco-sommerso-di-baia
Baia sommersa

Prossimo viaggio: 6-9 marzo 2020

Sorprendente è l’aggettivo più adatto a descrivere il viaggio che abbiamo deciso di  riproporvi all’inizio della primavera, visto il gradimento che ha avuto la prima edizione.
Vi porteremo infatti a scoprire luoghi affascinanti e mitici, uno più sorprendente dell’altro, disseminati di testimonianze greche e romane.

 

cuma
Cuma

Cominceremo da Cuma, “colonia antichissima dei Calcidiesi e dei Cumani, la più antica fra le colonie greche di Sicilia e d’Italia” (Strabone), sede nientemeno che della Sibilla Cumana la cui importanza era nel mondo italico pari a quella del celebre oracolo di Apollo di Delfi in Grecia. Dall’acropoli, dove visiteremo i resti dei templi, godremo di un gran panorama sull’agorà e sulla riserva naturale sottostante, estesa fino al mare, su Ischia e Procida. Sarà sorprendente il panorama, ma sarà ancor più sorprendente scoprire che si siano preservati tratti di costa liberi da costruzioni.

Casina
La Casina Vanvitelliana

Visiteremo la romantica Casina Vanvitelliana, real sito borbonico, sorprendentemente protesa sul lago Fusaro. Arriveremo quindi al nostro albergo, a 100 metri dal mare e dal lago Lucrino che dà il nome alla località, che deriva dal latino lucrum (lucro, guadagno, profitto) per gli allevamenti di pesci e soprattutto di ostriche che intorno all’anno 90 a.C. vi aveva installato il senatore romano Gaius Sergio Orata, divenendo in breve tempo uno degli uomini più ricchi dell’epoca.

Sopra di noi si ergerà una collina, il Monte Nuovo, il cui nome ci dice tutto: prima non c’era. La sorpresa è che… si tratta del  vulcano più recente d’Europa, nato solo nel 1538!

DSC02468
A bordo del Cymba

La costa flegrea è soggetta al fenomeno del bradisismo, che ha fatto sommergere alcune aree come gran parte dell’antica Baia, sito prediletto per l’otium degli imperatori romani. La potremo visitare grazie ad uno speciale battello che consente di ammirare i fondali, cosparsi di mosaici, statue e antiche murature, esperienza decisamente sorprendente.

Il forte bradisismo degli anni ’70 e il successivo terremoto dell’Irpinia costrinsero gli abitanti ad abbandonare le loro case nel Rione Terra, a Pozzuoli. A seguito degli interventi di restauro e riqualificazione del borgo medievale è stato messo in luce il sorprendente percorso archeologico sottostante d’epoca romana, che solo dal 2014 è stato aperto e reso visitabile. Visiteremo anche la cattedrale di San Procolo martire, che “grazie” ad un incendio ha svelato l’antico tempio di Giove in essa interamente inglobato, e che nella parte barocca sopravvissuta espone tre grandi tele di Artemisia Gentileschi, la prima grande pittrice.

Il Macellum, l’antico mercato romano dei commestibili, uno dei maggiori esempi pervenutici, più noto come Tempio di Serapide, ci consentirà di verificare gli effetti del bradisismo, grazie ai fori dei datteri di mare che ricoprono gran parte delle colonne, sorprendenti testimoni dei movimenti del suolo, e oggi del tutto emerse.

DSC02395
Il castello Aragonese di Baia

Nel castello aragonese di Baia visiteremo il Museo Archeologico dei Campi Flegrei, dominante sul Parco Archeologico, terrestre e marino di Baia e abbracceremo con lo sguardo l’intera area flegrea, con Procida, Ischia, Capri, e naturalmente il Vesuvio. Visiteremo quindi il Parco archeologico delle Terme di Baia, con lussuose residenze imperiali e grandiosi impianti termali.

DSC02494
Il Lago d’Averno, con Capo Miseno

 

Passeggeremo intorno al Lago d’Averno, che gli antichi ritenevano la porta degli inferi, mentre la nostra guida evocherà i miti greci e romani ad esso legati.

Ci affacceremo anche a Bacoli, sul lago Miseno, che faceva parte, insieme con la rada di Miseno, dell’antico porto Misenum, che ospitava le 500 triremi della classis praetoria misenatis, la più importante flotta militare romana.

DSC02419
Veduta da Capo Miseno a Pozzuoli

Qui alloggiava Plinio, che era il comandante della flotta, mentre nel ’79 d.c. insieme al nipote osservava l’eruzione del Vesuvio. Lì vicino visiteremo la Piscina Mirabilis,  cisterna romana per il rifornimento idrico della flotta,  che ci sorprenderà per le sue dimensioni, essendo più grande di quella famosa di Istanbul.

 

dsc02240
Oasi WWF Cratere degli Astroni

Concluderemo il tour con una rilassante visita naturalistica all’Oasi WWF Cratere degli Astroni, che custodisce una caldera vulcanica interamente ricoperta al suo interno da boschi e laghi, già sito borbonico, sorprendentemente scampata all’edificazione. Ma non vedremo solo aironi, folaghe e svassi… L’antico cratere ci sorprenderà con animali molto particolari.

Prima di ripartire non mancheremo di visitare l’Anfiteatro Flavio, secondo solo al Colosseo e all’anfiteatro Campano di Capua in quanto a capacità di capienza, attribuito agli stessi architetti del Colosseo di Roma, che è più recente.

Il soggiorno sarà di quattro giorni e tre notti, con partenza venerdì 6 e rientro lunedì 9 marzo. Tre giorni non sarebbero stati sufficienti per godere di tutte queste meraviglie. Rientrando in un giorno feriale,  eviteremo il traffico della domenica pomeriggio sull’autostrada Roma-Napoli.
Alloggeremo nell’Hotel Villa Luisa, quattro stelle provvisto di un buon centro benessere (una piscina piacevolmente calda ma non troppo, sauna, bagno turco, sudatorium, una piscina fresca) che al rientro in albergo potremo utilizzare a nostro piacimento: vi suggeriamo di non dimenticare costume, accappatoio, cuffia e ciabatte (vedi  >>>Hotel Villa Luisa >>>).

Il viaggio è come sempre realizzato con il  Tour Operator G.& T.  

COME E QUANDO PRENOTARSI

La prenotazione deve essere effettuata entro domenica 15 dicembre 2019telefonando al 327 4564966 (Loretta Buonamico). Una volta ricevuta conferma della disponibilità, la prenotazione deve essere fissata versando, sempre entro il 15 dicembre, l’acconto di 150 Euro a persona, 170 se in singola,  in contanti previ accordi con Loretta (327 4564966) oppure con un bonifico sul conto corrente, presso Banca Popolare di Milano ag. 322,  intestato: a G.& T. srl,   IBAN:  IT05Z0503403300000000002126   indicando sulla causale: CEA Pozzuoli + vostro nome
Il saldo andrà successivamente versato entro il 31 gennaio 2020.

IL PROGRAMMA                 (potrebbe subire piccole variazioni)

Venerdì 

8.00       Partenza in pullman da Piramide (3 ore e mezza circa)
11.30     Arrivo a Cuma, visita guidata al Sito Archeologico
13.45     Pranzo al sacco nell’area pic-nic
15.30     Casina Vanvitelliana, Real Sito Borbonico
17.30     Arrivo all’Hotel Villa Luisa, a Lucrino.     Tempo libero
20.00     Cena presso ristorante, molto vicino all’hotel

Sabato 

9.00       Parco Archeologico Sommerso di Baia, in battello con fondo trasparente
10.30     Rione Terra e Cattedrale di san Procolo martire a Pozzuoli, visita guidata
13.30     Pranzo libero a Pozzuoli
15.30     Passeggiata guidata nel centro storico di Pozzuoli e Macellum
17.30     Rientro a Lucrino, tempo libero
20.00     Cena presso ristorante molto vicino all’hotel

Domenica 

9.30       Museo archeologico dei Campi Flegrei, visita guidata
11.00     Parco Archeologico delle Terme di Baia, visita guidata
13.00     Pranzo libero
14.30     Passeggiata guidata intorno al Lago Averno
16.30     Bacoli, Lago Miseno e visita guidata alla Piscina Mirabilis
18.00     Rientro a Lucrino, Tempo libero
20.00     Cena presso ristorante molto vicino all’hotel

Lunedì 

10.00     Oasi WWF Cratere degli Astroni
13.00     Pranzo libero, tempo libero a Pozzuoli
14.45     Anfiteatro romano di Pozzuoli
16.00     Partenza in pullman
19.30     Arrivo previsto a Roma Piramide

COSTI DEL PACCHETTO, A PERSONA

  • 395,00 Euro in camera doppia*;
  • 365,00 Euro per bambini e ragazzi in camera con i genitori;
  • 385,00 Euro in camera tripla adulti;
  • 485,00 Euro in camera singola.

La quota comprende:

Trasporto in pullman privato, tre pernottamenti con colazione all’Hotel Villa Luisa, tre cene al ristorante, un tour in battello, gli ingressi nei siti in programma, le visite guidate con guide specializzate, l’assicurazione. La quota non comprende:  i pranzi e tutto quanto non specificato alla voce “la quota comprende”.

In caso di rinuncia, fino ad un mese prima della partenza, rimborsiamo l’intera quota, fatte salve le spese già sostenute dall’organizzazione.

PER INFORMAZIONI

Potete chiamare la dottoressa Loretta Buonamico  327 4564966, o inviare una mail a  cealitorale@gmail.com; oppure inviare un messaggio (SMS o WhatsApp) lasciando nome, cognome, indirizzo e-mail.

Le prenotazioni devono pervenire entro domenica 15 dicembre 2019; una volta avuta conferma della disponibilità  deve essere effettuato il pagamento dell’acconto, entro la stessa data. Saldo entro il 31 gennaio 2020. Il viaggio si potrà effettuare con un minimo di 40 partecipanti.

 

GALLERIA FOTOGRAFICA